Conformità agli standard e alle normative sulla accessibilità web
Linee guida per l'accessibilità WCAG 2.2
Dentro il W3C (il World Wide Web Consortium) c’è l’iniziativa WAI, la Web Accessibility Initiative, che ha creato le linee guida WCAG 2.2. Queste regole servono a rendere i contenuti web più accessibili, così da poter essere usati da un numero maggiore di persone, comprese quelle con disabilità.
Poi, nel gennaio 2004, è arrivata la Legge Stanca (Legge 9 gennaio n.4), pensata proprio per assicurarsi che tutti possano usare gli strumenti informatici, senza lasciare indietro chi ha qualche disabilità.

DOMANDE FREQUENTI SULL'ACCESSIBILITA' WEB
1Da quando è in vigore la legge European Accessibility Act in Italia per l'accessibilità siti web?
L'European Accessibility Act è entrata in vigore in Italia il 28 giugno 2025.
2A chi si applica la legge European Accessibility Act in Italia per l'accessibilità siti web?
Si applica ai punti di comunicazione digitale (come siti web e app) delle PMI, Piccole e Medie Imprese (le PMI sono aziende con un fatturato annuo di almeno 2milioni di euro, oppure aziende con almeno 10 dipendenti) che hanno specifiche caratteristiche.
3 A chi si applica la legge European Accessibility Act in Italia per l'accessibilità siti web?
Un sito web accessibile può ampliare il pubblico di utenti e le conversioni, migliorare l'esperienza dell'utente, negli e-commerce diminuire l'abbandono del carrello, aumentare la visibilità sui motori di ricerca e ridurre il rischio di cause legali.
4 Cosa rende l’accessibilità digitale un tema di etica e inclusione?
Assicurare a tutti un accesso equo ai contenuti digitali, indipendentemente dalle capacità fisiche o cognitive, esprime valori di equità, dignità e inclusione.
